Le mostre
Al I piano della Camera di Commercio. Ingresso gratuito
Due esposizioni in occasione del Terre di Pisa Food & Wine Festival
Lamberto Bartolucci: architetture
Il totem espositivo, pensato presso la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, intende presentare un vasto repertorio di immagini fotografiche inedite, tratte dall’archivio privato Lamberto Bartolucci, ritraenti il “Palazzo degli Affari e della Borsa Merci” a Pisa all’indomani dell’inaugurazione avvenuta nel settembre del 1952. Quale esito vincitore di un concorso di idee indetto nel 1951, il fabbricato della Borsa cifra per eccellenza il linguaggio architettonico di Lamberto Bartolucci che ha avuto un ruolo chiave durante la ricostruzione post-bellica a Pisa, contribuendo a progetti di ambito urbanistico, paesaggistico e architettonico.
Nello specifico, le immagini fotografiche storiche in bianco e nero, oggetto di esposizione, ritraggono gli esterni del fabbricato colto attraverso molteplici angoli visivi e messo a fuoco in alcuni dettagli, tra i quali l’originaria terrazza panoramica (poi oggetto di modifica) che emblematicamente sigla la dimensione metafisica dell’edificio. Ulteriormente, alcune foto ritraggono alcuni spazi principali interni, oltre a dettagli architettonici come le rampe scale. Anche la scala paesaggistica è fotograficamente colta in una lettura che pone la fabbrica in rapporto al contesto urbano, in una visione d’insieme.
Il Totem espositivo, oltre a celebrare l’architettura iconica della Borsa, intende indirettamente rinviare alla mostra monografica (curata da Federico Bracaloni) dedicata all’architetto Lamberto Bartolucci, presso i Vecchi Macelli a Pisa, dal 25 ottobre al 16 novembre.
Il totem è realizzato grazie alla compartecipazione della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Il progetto generale della mostra presso i Vecchi Macelli è organizzato dalla Coop. Agave e realizzato grazie alla collaborazione dei seguenti soggetti: Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Ente Parco Naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, di Confcommercio Pisa, Unicoop Firenze, Castagneto Banca, Rotary Pisa Galilei.
Art Exhibition per Food&Wine
La mostra a cura di Francesco Corsi, Direttore di ARTinGENIO MUSEUM propone una selezione di opere d’arte con riferimento al mondo del cibo e del vino, anche indiretto, come le visioni astratte. Presenti gli artisti che fanno parte del gruppo ristretto selezionato negli anni da ARTinGENIO MUSEUM, alcuni anche storicizzati.
Ospite d’onore Marco Mereo Notelli con l’opera artista noto per ben undici presenze alla Biennale di Arte e Architettura di Venezia e famoso per le sue installazioni luminose nelle città più importanti del mondo.
Dallo storicizzato figurativo Silvestro Pistolesi, seguace di Pietro Annigoni, all’originale Fabio Castagna, ideatore del “Sovrapposizionismo”, a Sergio Laterza, noto per le sue visioni ironiche, che presenta un’opera con fette di pane di Matera, simbolo di genuinità, sulle quali l’artista ha applicato colori accesi e uniformi che fanno riflettere sull’intervento del mondo industriale che muta il nostro approccio con la vita, generando anche nuove visioni.
Paolo Rossetto, surrealista, presenta un tema polisemantico di una mela simbolo dell’essere che permane nel divenire e la percezione di un gusto dove prevale l’ascolto e la codifica cerebrale. E abbiamo Silvia Nencioni, che ha conquistato da poco il pubblico di Monte Argentario con una mostra personale, Gina Marziale artista romana con 60 anni di carriera e mostre alla Biennale di Venezia, al MOMA a New York, l’internazionale Fernando Mangone con “A tavola con Dante”, Giancarlo Frisoni, già presente in Biennale a Venezia con opere fotografiche sulla vita dei campi dei nostri nonni, Sabina Feroci, nota soprattutto in Giappone, con l’opera museale “Il raccolto”. Aldo Domenichiello, materano, con una visione del cibo ricca di simboli e la pisana Carla Rossi, con un’opera di arte applicata che utilizza vetri ottocenteschi.
Concept: Nella notte la saggezza, nel vino la verità. L’amicizia è un’unica anima in due corpi (Ateneo II sec. D.C.) Se è vero che il linguaggio nasce attorno alla tavola, vale la pena citare un’opera dell’antichità come i “Deipnosofisti” di Ateneo che ci mostra la rete di connessioni tra gli aspetti culinari, che si caricano di significato universali, e la filosofia, la politica, la letteratura, l’arte.
L’arte è come una seconda creazione o una partecipazione alla creazione continua, dove nascono nuove visioni, dove si respira meraviglia attraverso la gioia del colore. Per questo l’arte trasforma i nostri mondi, lasciandoci immergere in dimensioni e variazioni, come fossero generi musicali differenti che afferiscono ad una condivisione di spirito, nel meraviglioso concerto della vita.

