Chef Stellati

Leggi le Bio degli chef stellati presenti all’edizione 2017 del #PisaFoodWineFestival

LUCA LANDI

Luca Landi, lucchese, dal 2003 è chef di cucina del ristorante Lunasia (Viareggio). La voglia di cucinare e l’impegno ai fornelli li eredita tutti dalla mamma, mentre l’estro artigianale gli proviene del padre.
Il suo primo maestro di cucina è Angelo D’Amelia, Paracucchi, che da subito gli infonde la passione e la curiosità tecnica che accompagneranno Luca per tutta una vita. Un percorso professionale in salita, dalla gavetta in tanti ristoranti d’eccellenza in giro per l’Europa alle formative esperienze tra grandi cucine: l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, il Louis XV a Montecarlo, il Celler di Can Roca di Girona, la cucina più avanguardista di Ferran Adrià dalle mani del suo chef Abellan; un trascorso di importanti collaborazioni tra cui quella con la squadra dei gelatieri “Campione del mondo 2006” dal 2004 per la realizzazione e l’affinamento dei gelati salati da ristorazione che gli sono valsi il primo posto nel 2005 e il secondo nel 2007 nella competizione internazionale di “Gelato in tavola” all’interno del Sigep.
Il ristorante Lunasia (“quiete” in lingua etrusca) è il kitchen-lab di Luca Landi: qui la ricerca del gusto, in armonia con l’estetica, è un equilibrio tra sapore e meraviglia, prodotto e tecnica, tradizione e modernità. Contrasti, come in contrasto sono il caldo e il freddo nelle sue soluzioni di gelato salato. Alchimie che sono valse la stella Michelin 2012.

Pranzo Stellato “Olio e vegetali”

GIUSEPPE MANCINO

Giuseppe Mancino nasce a Sarno (Sa) nel 1981. Dopo aver frequentato la Scuola Alberghiera di Salerno, inizia l’attività professionale in prestigiosi alberghi e ristoranti, fino ad approdare nel 2005 al Grand Hotel Principe di Piemonte come chef del ristorante “Il Piccolo Principe”.
Il ristorante, con lui in cucina, ha ottenuto importanti riconoscimenti, come l’inserimento con ottimi voti nelle più prestigiose guide tra le quali il Gambero Rosso e l’Espresso, fino all’ottenimento della prima Stella Michelin nel Novembre 2008.
Il 2014 è stato l’anno dell’ulteriore consacrazione e la seconda stella brilla oggi sul Piccolo Principe e sul suo chef. Giuseppe è amante della cucina creativa, ma allo stesso tempo classica che non alteri i sapori dei prodotti. Come punto di riferimento professionale si ispira al famoso Chef Alain Ducasse, sperando un giorno di avere la sua umiltà e preparazione.

Cena stellata “Il Tartufo incontra il Mucco Pisano”

CRISTOFORO TRAPANI

Fiore all’occhiello dell’Hotel Byron è il Ristorante stellato “La Magnolia” guidato dallo Chef Cristoforo Trapani. Il giovane chef ha un’avvincente carriera tra alcune delle più importanti cucine italiane, dove si fa recapitare i carciofi e i limoni dalla sua terra natia. La particolarità̀ del suo ristorante fronte mare è la sua cucina, definita dallo stesso Chef come una sorta di “fusion tosco-campana”.
Trapani infatti mixa abilmente tradizioni e storie della sua Piano di Sorrento con la creatività̀, le peculiarità̀ ed i prodotti locali, dando vita a portate sempre sorprendenti, in cui l’impronta schietta e personale finisce per conferirgli tratti del tutto originali. A farla da padrone sono i sapori e l’affidabilità̀ di prodotti locali, sempre freschi e genuini. Una caratteristica questa che determina un continuo rinnovarsi del menu de “La Magnolia”, capace di proporre all’ospite idee sempre nuove e stimolanti.

Cena stellata “La pasta”

CRISTIANO TOMEI

Cristiano Tomei usa ogni tipo di tecnica in cucina. Cuoco autodidatta: diplomato all’Istituto Nautico, si è formato aiutando nei pranzi di famiglia a base di arselle della sabbia di Viareggio e asparagi selvatici delle colline tra Lucca e il mare, viaggiando con gli amici surfisti ma lasciandoli poi tra le onde per andare esplorare i mercati, le bettole e i ristoranti gourmet dei Paesi Baschi, Cuba, Perù, Madagascar e India.
Ha aperto il suo primo ristorante a 27 anni direttamente in spiaggia per poi trasferirlo nel centro di Viareggio e infine a Lucca, dove oggi dirige oggi un’affiatata brigata di cinque persone più gli stagisti di turno, e dove ha guadagnato la sua prima stella Michelin nel 2014
Lo chef usa sì tutte le tecniche del mondo, ma solo materia prima locale: pesce del Tirreno; carni, latticini, frutta e verdura della Garfagnana; le erbe, le bacche, i germogli e i fiori selvatici che ogni giorno raccoglie in pineta e nei prati che frequenta da quando era bambino. Ama presentare personalmente i suoi piatti agli ospiti dell’Imbuto (Lucca) : gusti, consistenze, abbinamenti, calici e conversazione diventano una cosa sola, stimolando la curiosità e accendendo il divertimento sia per chi sta seduto a tavola che per chi sta in piedi a servirlo.

Pranzo stellato “L’evoluzione”

LUCIANO ZAZZERI

Luciano Zazzeri si definisce innanzitutto un pescatore. Oltre all’amore per la pesca, coltiva il suo orto ed è un grande intenditore di selvaggina. E’ uno di quei docenti che resta nel cuore degli studenti, così come i suoi piatti di mare che sono diventati un punto di riferimento nella ristorazione italiana. Gestisce con l’aiuto del suo staff e della sua famiglia il Ristorante stellato La Pineta a Marina di Bibbona, locale che grazie al suo Chef ha raggiunto i livelli più elevati del mondo culinario conquistando l’ambita stella e ricevendo il premio “Cucina di Pesce dell’Anno” dalla Guida I Ristoranti d’Italia L’Espresso 2017.

Cena stellata “La Tradizione”